Oggi festeggio la passione che mi provoca "l'incertezza" del Counseling

Oggi è San Valentino uno giorno come gli altri si ma che mi ricorda quanti siano i miei amori nella vita.

Sono moltissimi e sono innamorata di tante cose e tantissime persone.

Ma c’è una cosa che amo più di tutte ed è la mia professione.

Oggi mi sono fermata un attimo a pensare il motivo per cui io ami con tanta passione questa professione.

I motivi sono tanti.

Il primo è senza dubbio che il Counseling, prima di diventare la mia professione, ha cambiato me stessa completamente. Anzi non mi ha cambiata ma mi ha dato la possibilità di tirare fuori la vera me stessa, quella che era coperta da uno strato di polvere così grande da non ricordarla più.

Mi ha dato la possibilità di smettere di lamentarmi, di assumermi tutte le mie responsabilità e di fare finalmente quello che volevo.

Ma è stata così forte questa esperienza che ho deciso che il Counseling doveva essere conosciuto da più persone possibili.

E che io avrei fatto in modo di diffonderlo e dare a tanti, proprio come me, la possibilità finalmente di vivere. Vivere invece di adattarsi a quello che la vita sembra offrirci.

Il secondo motivo è che mi da modo, adesso che esercito la professione, di conoscere ogni giorno persone diverse con dolori grandi ma risolvibili e mi da la possibilità di aiutarli, di confrontarmi, di mettermi in discussione; e di guardare la mia vita con più maturità, con tanta gratitudine.

Il terzo ed ultimo ma, secondo me il più importante, è che questa professione, in Italia, deve ancora farsi e questa cosa, invece di essere uno dei motivi di maggiori raccapriccio (come per molti dei miei colleghi) è per me la cosa più eccitante.

Possiamo costruire tutto di questa professione, con la nostra professionalità, la nostra passione, la nostra profondissima e personale motivazione che ci ha avvicinato a questa professione.

Quale professione al mondo oggi offre questo? Io ne conosco pochi.

E’ un po’ l’eccitazione di un ricercatore che studia ogni giorno in attesa di vedere quello che ci sarà dopo, che mette del suo ogni giorno per poter dare una direzione al suo lavoro…..la sua direzione.

Non potrei essere più fortunata davvero di poter contribuire alla futura direzione di questa professione e sono molto curiosa di vedere quale sarà il secondo tempo di tutto ciò.

Vi abbraccio miei cari colleghi Counselor o miei cari curiosi di questa professione, che vi affacciate per la prima volta, per capirne di più.

Spero di avervi trasmesso un po’ della mia passione e che vi contagi lentamente

 Elena