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La Forza Sensibile: la via creativa come chiave d'accesso all' autoesplorazione e all'espressione della propria sensibilità.


“L'esperienza teatrale come strumento di osservazione per la relazione con se stessi e con gli altri.”

Sabato 25 & Domenica 26 Maggio 2019

- Di Tutto Cuore Academy-

Conducono Elisabetta Bianca & Serena Magazzeni

- SEMINARIO DAL VIVO A ROMA-

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“Non è il teatro che è necessario, ma assolutamente qualcos’altro.
Superare le frontiere tra me e te: rinunciare alla paura ed alla vergogna alle quali mi costringono i tuoi occhi appena gli sono accessibile “tutto intero”.
Non nascondermi più, essere quello che sono.
Trovare un luogo dove tale essere in comune sia possibile...”
Jerzy Grotowski

Un viaggio di due giorni alla scoperta di noi stessi e dell’altro.
Attraverso giochi teatrali esploreremo le possibilità del potenziale creativo. Utilizzeremo gli strumenti di cui si fornisce l’attore, corpo, voce, emozioni e memoria personale, per incontrare la nostra parte più autentica, con la sua luce e con le sue ombre.
Esploreremo teatralmente la relazione e lo spazio che ci connette all’altro e sperimenteremo la nostra capacità compositiva attraverso elementi come la fotografia e la scrittura poetica.
Grazie all’esperienza teatrale vivremo la possibilità di allenarci alla presenza, alla congruenza, all’accoglienza, all’ascolto e allo stupore.
Antonin Artaud definisce l’attore un «atleta del cuore», cioè un organismo affettivo che non può esprimersi solamente attraverso le sue tecniche, ma che deve necessariamente impegnare tutto se stesso.
Vi aspettiamo per vivere insieme due giorni di allenamento alla meraviglia, la migliore attività preparatoria alle sfide quotidiane della vita.

Vediamo nello specifico cosa alleneremo insieme e cosa metteremo in pratica in queste due giornate:

Allenamento all’ascolto per riconnettersi con il “qui ed ora”.

Esplorazione delle 3 connessioni corporee di base in staticità e in dinamica. Drammatizzazione delle forme.

La memoria emozionale del corpo.

Contatto e relazione.

L’accoglienza: scopriamo lo spazio tra noi e il contatto.

Lo sguardo dell’anima: la fotografia come strumento di osservazione e di creazione.

Rendere visibile l’invisibile: come nasce un personaggio.

L’improvvisazione vocale e primi passi nell’azione scenica.

La parola è un ponte: le associazioni personali e la composizione poetica. Condivisione finale.



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